Dispenser dentifricio automatico – Porta spazzolini da denti

13.99

Descrizione

DISPENSER DENTIFRICIO AUTOMATICO: Con questo dispenser di dentifricio automatico ed il pratico porta spazzolini da denti potrai organizzare al meglio il tuo bagno.

  • Materiali di alta qualità: realizzato in plastica ABS della migliore qualità e silicone per uso alimentare, che rendono il prodotto resistente e sicuro.
  • Corpo principale: assemblato con due potenti magneti combinati, facile da montare e smontare per pulirlo.
  • Nastro super adesivo: forte biadesivo 3M sul retro, non necessita di viti.
  • Spazzolini da denti al sicuro: per mantenere gli spazzolini puliti e igienici, evitando il passaggio di germi tra di loro.
  • Precisione e risparmio di denaro: ottenete la giusta quantità di dentifricio, risparmiando così dentifricio e denaro.
  • CONTATTACI: se ancora hai dei dubbi, domande o curiosità contattaci.

 

CURIOSITÀ:

Storia del dentifricio:

Il primo riferimento noto al dentifricio si ritrova in un manoscritto dall’Egitto, nel IV secolo a.C., che prevede una miscela di fiori di iris.[senza fonte] Tuttavia, dentifrici o polveri non sono entrati in uso generale fino al XIX secolo.

Greci, e poi i Romani, migliorarono le ricette per il dentifricio attraverso l’aggiunta di abrasivi come ossa frantumate e gusci di ostriche.[2] Nel IX secolo, il musicista persiano Ziryab fu conosciuto per avere inventato un tipo di dentifricio, che rese popolare in tutta la Spagna islamica. I precisi ingredienti di questo preparato sono attualmente sconosciuti, ma alcune fonti attestano che fosse «funzionale e piacevole da gustare».

Non è noto se questi primi dentifrici furono utilizzati da soli; è probabile che fossero strofinati sui denti con stracci, od utilizzati assieme a degli spazzolini da denti precoci, come ramoscelli d’albero.

Delle polveri per denti, usate per l’igiene orale assieme a rudimentali spazzolini, sono entrate in uso generale nel XIX secolo in Gran Bretagna. Per la maggior parte erano fatte in casa, usando come ingredienti gessomattoni polverizzati, o sale.

Un’enciclopedia del 1866 raccomandava come ingrediente il carbone polverizzato, ed avvertiva che molte polveri per denti brevettate e lanciate come prodotto sul mercato erano state più dannose che efficaci.

Una versione casalinga di dentifricio può essere prodotta mescolando 3 parti di bicarbonato di sodio (come detergente) e una parte di sale (come abrasivo) con: 3 cucchiaini di glicerina, 10-20 gocce di aroma ed una goccia di colorante alimentare.[3]

FONTE: Wikipedia